Nella struttura portante del semirimorchio le opzioni di materiale sono limitate dai requisiti di resistenza; nelle superfici interne, invece, la mano del progettista è molto più libera. Rivestimento del pavimento, pannelli di parete, interni delle porte e componenti accessori stanno diventando le zone in cui le famiglie di materiali a basso contenuto di carbonio entrano per prime nel semirimorchio.
Quali materiali sono candidati?
- Pavimenti certificati in legno e a base di bambù: rivestimenti di resistenza comprovata, forniti con certificato di gestione forestale sostenibile
- Compositi rinforzati con fibre naturali: pannelli leggeri dove fibra di lino e canapa si combinano con la resina, adatti a pannelli interni e applicazioni di copertura
- Pannelli in plastica riciclata: superfici di protezione parete resistenti agli urti, lavabili e riciclabili nuovamente a fine vita
- Resine bio-based: alternative di origine vegetale ai leganti derivati dal petrolio
Il filtro ingegneristico
Anche il materiale della superficie interna è soggetto a un capitolato serio: durezza del pavimento in grado di resistere alla ruota del carrello elevatore, carico di trazione del gancio della cinghia di carico, esposizione a umidità e prodotti chimici, pulibilità nei carichi che richiedono igiene. I nuovi materiali che non superano questo filtro restano solo un ornamento da brochure; quando lo superano, portano al veicolo sia un basso carbonio incorporato sia, spesso, un vantaggio di peso. L'approccio corretto è graduale: prima verifica sul campo su superfici a basso rischio, poi ampliamento della portata. Il materiale sostenibile diventa davvero sostenibile quando dimostra la propria affermazione sul campo.